LA SETTIMANA GUSSONISTICA – L’Italia delude

Sarà che sono tutti tornati al lavoro, sportivi compresi, e il mare è un ricordo (più o meno lontano) ma è stata davvero una settimana ricca di grandi eventi e come spesso mi capita, lo ammetto, lascerò un attimo da parte il calcio per concentrarmi sulle altre discipline. Impossibile dal mio punto di vista non parlare di ciclismo, pallavolo e golf. Partendo proprio da quest’ultimo, con la vittoria in Ryder Cup dell’Europa, trascinata da un leggendario Francesco Molinari. Negli ultimi dieci anni ho seguito, più volte dal vivo, la sua crescita, dal primo già di per sè storico titolo all’Italian Open fino ad oggi. Mai mi sarei immaginato di vederlo trionfare un giorno in un Major e poi nella competizione più importante, dominando Tiger Woods.

Nel volley è stata invece la settimana della Final Six del Mondiale (oltre che delle ultime amichevoli estive del Vero Volley Monza, sempre piacevoli nelle ultime calde serate brianzole). L’Italia, dopo aver fatto sognare tutti, si è sciolta come neve al sole, mancando l’appuntamento col podio.

Niente da fare neanche ad Innsbruck, dove Nibali e compagni non sono riusciti a riconquistare un titolo iridato che manca da Varese 2008. Quel giorno Ballan trionfò davanti ai miei privilegiatissimi occhi (oltre a quelli di decine di giornalisti belgi che si complimentarono con me manco avessi vinto io in persona). Stavolta Valverde ha raggiunto un titolo che inseguiva da sempre, dando un senso ad un’intera carriera. La chiosa però è doverosa sul calcio, con dirigenti che vanno e soprattutto dirigenti che vengono.

Mentre Marotta lascia a sorpresa la Juventus, a Monza è ufficiale l’arrivo di Berlusconi e Galliani. Difficile se non impossibile ripetere i trionfi rossoneri, la prima promozione in serie A varrebbe già una Champions League, ma è stata una scelta di cuore. Milano potrà mancare ma non c’è niente di più bello che vivere e lavorare dove ci sente a casa.

Matteo Vigliotti

Matteo Vigliotti

Sono nato a Segrate nel giugno del 1996 e sin dall'età di sei anni, lo sport e il calcio in particolare sono diventati le mie più grandi passioni! Dopo aver intrapreso la carriera universitaria, ho deciso di creare il sito Calciomercato360.it insieme ad altri colleghi per poter dare un quadro generale a tutti gli amanti del mondo del pallone sulle ultimissime trattative, le dichiarazioni dei protagonisti e qualche nostra specialissima esclusiva!