Fiorentina, un ex arbitro dice la sua su Chiesa

Il rigore concesso ieri alla Fiorentina da parte di Valeri, per un presunto contatto tra Toloi Chiesa, ha fatto arrabbiare e non poco Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta (sconfitta 2-0), oltre che far discutere gli addetti ai lavori su come sia cambiato l’utilizzo del VAR. A questo proposito Paolo Casarin, ex arbitro e dirigente dell’AIA, ha espresso la sua opinione a Radio Rai Uno.

“La decisione di Valeri è dubbia perché non era rigore. Aveva tutte le possibilità di confrontarsi con Doveri per vedere se poteva emergere chiaramente il fallo o meno. Non avere dubbi in quello sfioramento tra due giocatori, a 4 metri, vuol dire che il problema ieri è stato l’arbitro e non il VAR in sé e per sé”.

“Forse c’è la volontà di trattenere su di sé l’unica decisione che conta. Un fattore psicologico che porta l’arbitro a essere protagonista senza farsi aiutare dalla correzione del VAR”.

Matteo Vigliotti

Matteo Vigliotti

Sono nato a Segrate nel giugno del 1996 e sin dall'età di sei anni, lo sport e il calcio in particolare sono diventati le mie più grandi passioni! Dopo aver intrapreso la carriera universitaria, ho deciso di creare il sito Calciomercato360.it insieme ad altri colleghi per poter dare un quadro generale a tutti gli amanti del mondo del pallone sulle ultimissime trattative, le dichiarazioni dei protagonisti e qualche nostra specialissima esclusiva!