LA SETTIMANA GUSSONISTICA: Arrivi e ritorni

Poteva essere l’estate del fallimento, è diventata quella della rinascita, tra sogni, volti nuovi e grandi ritorni. A Casa Milan è successo di tutto nelle ultime settimane, dalla momentanea esclusione dall’Europa League ai colpi di mercato ancor più scintillanti di quelli della scorsa estate, poi rivelatasi un fuoco di paglia.

L’arrivo di Higuain (mio pallino da sempre, forse anche per quella tanto discussa pancetta che ci fa assomigliare, almeno fuori dal campo) completa una rosa che proprio un anno fa sembrava una bellissima opera incompiuta, a cui mancava la testa, un bomber in grado di segnare più di quei 10 gol del provvidenziale Cutrone. Non un’impresa impossibile. I tifosi rossoneri, che si sono sentiti prima traditi, poi terribilmente soli e finalmente salvati e coccolati da un nuovo insperato cavaliere, sono però rimasti ancora più colpiti dal ritorno di Paolo Maldini, finalmente in società con un ruolo ancora tutto da capire (unito peraltro a quello di commentatore nella neonata Dazn).

Un primo passo, significativo, a quasi dieci anni da quell’addio a San Siro che lasciò tutti i presenti, me compreso, con l’amaro in bocca. Sarà interessante vedere anche come sarà accolto a Perugia Ivan Zaytsev quando tornerà da ex. Martedì ne abbiamo parlato a Malpensa a margine della partenza per il ritiro con la Nazionale e mi è sembrato consapevole del fatto che a Modena sarà difficile vincere subito un altro scudetto ma potrà essere molto più felice tornando al suo vecchio ruolo di opposto. Il weekend, infine, è stato quello del ritorno alla vittoria per Andrea Dovizioso ma anche per Fezzano, che ha trionfato nel sentitissimo Palio del Golfo di La Spezia. La mia presenza alla coloratissima sfilata della vigilia ha portato bene. Non ho fatto quindi la figura del gatto nero, animale peraltro molto amato da queste parti, sia dai locali che dai tantissimi turisti che ogni anno si riversano in tutta la Liguria, terra meravigliosa anche dal punto di vista culinario e ideale per chi ha voglia di sorridere e ricominciare.

Matteo Vigliotti

Matteo Vigliotti

Sono nato a Segrate nel giugno del 1996 e sin dall'età di sei anni, lo sport e il calcio in particolare sono diventati le mie più grandi passioni! Dopo aver intrapreso la carriera universitaria, ho deciso di creare il sito Calciomercato360.it insieme ad altri colleghi per poter dare un quadro generale a tutti gli amanti del mondo del pallone sulle ultimissime trattative, le dichiarazioni dei protagonisti e qualche nostra specialissima esclusiva!